FESI 2026 – correttivi per i forestali

Grazie all’immediato recepimento delle nostre segnalazioni sulle problematiche riscontrate nel FESI 2026, il Servizio Amministrativo del CUFA ha prontamente diramato una disposizione a sanatoria per permettere di dare il giusto e dovuto ristoro economico derivante dai servizi effettuati.
Ancora una volta Asso.Mil. ha smascherato il menefreghismo verso la specialità forestale da parte di chi, dopo aver compiuto macroscopici errori, non si è preoccupato di correre ai ripari, forse anche per non smentirsi dopo aver sottoscritto un accordo lacunoso. Dubitiamo fortemente che i forestali abbiano segnalato solo ad Asso.Mil. le problematiche, a riprova della considerazione ricevuta nonostante le appartenenze sindacali.
Già la sottoscrizione del FESI dello scorso anno evidenziava l’interesse riservato alla specialità forestale. Ed anche quest’anno, nonostante i tanti correttivi introdotti – siamo sicuri siano frutto dell’ascolto che l’amministrazione riserva ad Asso.Mil. come testimoniato dalla recente nota del CUFA) – non è stata persa occasione per ribadirlo.
Oramai giustificare tutto con superficialità o dimenticanze non regge più: è evidente che le vere ragioni vadano ricercate nel deleterio mix di incompetenza e indifferenza per la specialità.
Fortunatamente Asso.Mil. vigila per tutti, anche per coloro che danno forza a chi non fa i loro interessi..

Previdenza complementare – tutti eroi dopo la sentenza Asso.Mil.

La storica sentenza ottenuta al CEDS da Asso.Mil. sembra aver risvegliato l’orgoglio di tutti coloro che gravitano, direttamente o indirettamente, nel Comparto Sicurezza e Difesa.
Siamo convinti che molti vogliano strumentalizzare la vicenda per fare proselitismo, offrendo i classici ricorsi gratuiti che, la storia insegna, spesso producono buchi nell’acqua poiché affrontati con superficialità e con scarsa conoscenza di ogni aspetto, prerogativa di chi ha seguito e istruito dall’inizio il contenzioso.
Oggi ascoltiamo anche le dichiarazioni (ipocrite?) provenienti dal mondo politico che rivendica come sia giusto e non più prescindibile avviare un istituto latitante da oltre trent’anni.
Curioso come in politica tutti, ma proprio tutti, abbiano avuto l’occasione di agire nella propria esperienza di governo e le recenti dichiarazioni provengano proprio dallo schieramento che ha osteggiato in ogni modo il risultato ottenuto da Asso.Mil. in sede europea.
I novelli eroi della previdenza complementare, politici e sindacali, stavolta hanno un’occasione unica per trasformare in fatti le chiacchiere, visto che partecipano tutti allo stesso tavolo di negoziazione per il rinnovo contrattuale. Ma non ci facciamo illusioni!
Noi continueremo il percorso avviato diversi anni fa con l’avvocato Lizza consapevoli che le proposte dei facili ricorsi non potranno bruciare le tappe e gli ostacoli che abbiamo superato con fatica e tenacia. Di lavoro e di ostacoli da superare ce ne sono ancora tanti nel prosieguo verso il successo finale, ma certo non ci spaventano.
Proclami e facili promesse li lasciamo a chi firma accordi quando non andrebbero sottoscritti per poi pentirsene alla tornata successiva, prendendo posizioni che non produrranno niente di concreto oltre ai soliti ritardi.

Ge.Tra. forestale

L’ansia di conoscere gli esiti delle istanze di trasferimento presentate a seguito della procedura Ge.Tra. sta creando fibrillazione e continue chiamate ai dirigenti Asso.Mil. anche da forestali iscritti ad altre apcsm.
Nel ribadire che le tempistiche sono ben definite nell’allegato C del Ge.Tra. e individuano nel 9 luglio la data di emissione delle graduatorie, vogliamo evidenziare come Asso.Mil. ci sia sempre per tutti, probabilmente sbagliando, senza operare le strumentalizzazioni tipiche di altri.