Il prossimo 9 Ottobre 2026, a Roma, si celebrerà il 2° Congresso Nazionale di Asso.Mil. presso la prestigiosa cornice del Circolo Ufficiali Pio IX, dalle ore 9:00 alle ore 13:00. Un’assise strategica che giunge in un momento di storica e straordinaria affermazione per la nostra sigla e per l’intero Comparto.
Mentre il panorama sindacale si è troppo spesso perso in rassegnate attese o sterili tecnicismi, Asso.Mil. ha dimostrato sul campo cosa significhi fare sindacato con coraggio, caparbietà e competenza.
La straordinaria pronuncia ottenuta dinanzi al Comitato Europeo dei Diritti Sociali (CEDS) porta un’unica, fiera ed esclusiva firma: la nostra!
Un ricorso storico promosso e sostenuto in totale solitudine da Asso.Mil., che ha scelto di avanzare a viso aperto laddove altri hanno preferito il silenzio o l’attesa. Questo pronunciamento ha aperto una breccia decisiva e senza precedenti in un muro di trent’anni di immobilismo previdenziale ai danni delle donne e degli uomini in uniforme. Sappiamo bene che la strada è complessa e che nulla è ancora scontato; proprio per questo, la visione strategica e la tenacia giuridica di Asso.Mil. sono l’unico strumento capace di presidiare questo percorso e trasformare questa apertura in tutele definitive.
È con questa forza e con l’orgoglio di aver tracciato la strada che i quadri direttivi Asso.Mil. si riuniranno a Roma per governare le nuove rotte del futuro della categoria, sviluppando tre linee programmatiche irrinunciabili:
- Il domani previdenziale e la previdenza complementare: Il presidio e lo sviluppo degli scenari aperti dalla pronuncia CEDS. Una breccia aperta in solitaria da ASSO.MIL. che ora richiede massima competenza per tradursi in stabilità economica per ogni singolo operatore del Comparto.
- La forza del sindacalismo interforze: L’affermazione della nostra sigla come interlocutore autorevole, autonomo e strategicamente imprescindibile nel dialogo con le Amministrazioni.
- Il valore della compattezza: Il consolidamento della nostra struttura sul territorio nazionale, unita intorno a obiettivi reali e refrattaria a logiche di compromesso.
Il 2° Congresso Nazionale focalizzerà ogni singola energia sulla concretezza dei risultati e sulla solidità dei diritti, riaffermando l’identità di un sindacato che non subisce il futuro, ma lo indirizza con assoluta autonomia, rivendicando la totale indipendenza delle proprie scelte

