| Assemblea Bari |
Lo scorso 27 marzo presso il Comando Legione Bari la segreteria nazionale Asso.Mil. ha incontrato il personale forestale in occasione di un’assemblea organizzata dalla Segreteria Puglia.
Gli argomenti trattati sono stati molteplici ma su tutti hanno destato maggior interesse la recente sentenza della CEDS sulla previdenza complementare per il Comparto Sicurezza e il clima di incertezza derivante dal susseguirsi di voci in merito ad una ipotetica riorganizzazione della specialità.
| Conferenza stampa Asso.Mil. |
Da quando la sentenza del Comitato Europeo dei Diritti Sociali in merito al diritto alla previdenza complementare nel Comparto Sicurezza è stata resa pubblica, altri soggetti hanno cercato di strumentalizzarla, soprattutto nel tentativo di fare proselitismo.
Il testo della sentenza chiarisce come solo grazie ad Asso.Mil. sia stato raggiunto un così importante risultato ma, per dissipare i dubbi scaturiti per merito di chi si cimenta a trattare tematiche conosciute solo marginalmente, si è reso necessario offrire pubblicamente ogni delucidazione, sia in chiave tecnica che in chiave politica.
Per questo Asso.Mil. ha organizzato una apposita conferenza stampa per il prossimo 2 aprile, in cui l’Avvocato Egidio Lizza e il Segretario Generale Federico Menichini illustreranno la questione sotto ogni profilo.
| Asso.Mil. si espande |
La conferenza stampa del 2 aprile sarà l’occasione per ufficializzare la nascita di Asso.Mil. Esercito.
Come per l’ottenimento dell’autorizzazione ministeriale e la successiva iscrizione all’albo, anche stavolta non sono mancate difficoltà e ritardi per consentire ad una compagine Asso.Mil. di svolgere la propria attività sindacale.
A pensar male verrebbe da credere che quando si tratta di Asso.Mil. venga attivata la ricerca di ogni cavillo per far desistere dallo svolgere attività sindacale, ma certo si tratta di una ipotesi senza fondamento, forse dettata dalla percezione di un trattamento diversificato rispetto ad altri, soprattutto in merito ai tempi di evasione delle istanze.
La caparbietà con cui Asso.Mil. svolge la propria mission sindacale oramai è nota e la sentenza CEDS è solo l’ultima conferma: continueremo ad adoperarci per garantire i diritti dei militari, anche quando sarebbe più comodo non farlo, con iniziative spesso emulate da altri senza gli stessi risultati.

